Il colesterolo è una molecola di natura lipidica prodotta dal tessuto epatico e dalla quale dipendono numerose funzioni biologiche. Rappresenta un componente fondamentale delle membrane cellulari ed è il precursore degli ormoni steroidei, della vitamina D e degli acidi biliari. Nel sangue umano, i livelli di colesterolo totale normalmente variano tra 140 e 200 mg/dL, con valori ottimali che considerano sia il colesterolo LDL (“cattivo”) sia quello HDL (“buono”). Mantenere un equilibrio appropriato è fondamentale, poiché livelli troppo bassi (molto rari) o troppo alti (frequenti) sono associati rispettivamente a deficit funzionali e a patologie cardiovascolari. Adolf Windaus fu premiato nel 1928 per le sue ricerche sulla struttura chimica del colesterolo e dei composti steroidei correlati.
Il corpo umano produce circa 800-1500 mg di colesterolo al giorno, a seconda dello stato nutrizionale e delle necessità fisiologiche. La sintesi endogena di colesterolo compensa largamente la quota assunta con la dieta, che di solito si aggira tra 200 e 300 mg al giorno. Complessivamente, circa il 70-80% del colesterolo totale presente nel corpo è prodotto internamente, mentre il restante deriva dall’alimentazione.
I farmaci più importanti utilizzati per ridurre i livelli di colesterolemia sono le statine. Queste molecole sono in grado di legare e bloccare l’enzima HMG-CoA reduttasi, che catalizza il passaggio limitante nella biosintesi del colesterolo nel fegato. Bloccando questa tappa, le statine riducono la produzione endogena di colesterolo, favorendo anche l’aumento del numero di recettori per LDL sulla superficie delle cellule epatiche. Questi due meccanismi permettono l’eliminazione del colesterolo circolante contribuendo a diminuire il rischio di malattie cardiovascolari come infarto e ictus.
Tabella 1- Colesterolo: funzioni, carenza ed eccesso
| Funzione del colesterolo | Effetti della carenza | Effetti dell’eccesso | Fonti |
| Componente strutturale delle membrane cellulari, regola la fluidità e integrità cellulare | Alterata funzionalità cellulare, problemi nella trasduzione del segnale | Aumento rigidità delle membrane, disfunzione cellulare, aterosclerosi | 1 |
| Precursore degli ormoni steroidei (cortisolo, estrogeni, testosterone) | Disturbi ormonali, insufficienza corticosurrenale | Iperproduzione di ormoni steroidei in condizioni specifiche, aterosclerosi | 2 |
| Precursore della vitamina D | Deficit di vitamina D, compromissione dell’omeostasi del calcio | Tossicità da vitamina D se associata a disfunzioni metaboliche, aterosclerosi | 3 |
| Precursore degli acidi biliari (digestione dei grassi) | Malassorbimento lipidico, carenze vitaminiche liposolubili | Ipercolesterolemia con rischio di calcoli biliari, aterosclerosi | 4 |
| Ruolo nella sintesi e funzione delle sinapsi neuronali | Problemi cognitivi, disturbi neurologici | Formazione di placche aterosclerotiche, rischio cardiovascolare | 5 |
NOTA: la tabella può essere liberamente copiata e modificata solo con citazione della fonte.
FONTE: Zucconelli I. Il colesterolo. 2025. www.ivanzucconelli.it
Bibliografia
- Maxfield FR, Tabas I. Role of cholesterol and lipid organization in disease. Nat Rev Mol Cell Biol. 2005 Sep;6(9):717-28. doi:10.1038/nrm1747. PMID: 16177783.
- Miller WL. Steroid hormone synthesis in mitochondria. Endocr Rev. 2012 Feb;33(1):81-108. doi:10.1210/er.2011-1033. PMID: 22084362.
- Bikle DD. Vitamin D metabolism, mechanism of action, and clinical applications. Physiol Rev. 2014 Oct;94(4):1239-285. doi:10.1152/physrev.00014.2013. PMID: 25287870.
- Russell DW. The enzymes, regulation, and genetics of bile acid synthesis. Hepatology. 2003 Dec;38(6):1449-57. doi:10.1053/jhep.2003.50363. PMID: 14647064.
- Pfrieger FW. Role of cholesterol in synapse formation and function. Nat Rev Neurosci. 2003 Sep;4(9):814-23. doi:10.1038/nrn1228. PMID: 12951552.
IMMAGINE: Designed by Freepik (www.freepik.com)




