Questo grafico illustra l’evoluzione del consumo di pesce nella popolazione italiana dai 3 anni in su, tracciando la percentuale di persone che includono prodotti ittici nella loro dieta settimanale dal 2007 al 2024. I dati aggregano maschi e femmine, offrendo una visione complessiva delle abitudini alimentari nazionali.
L’applicazione della media mobile a due periodi (linea tratteggiata sottile) rivela con chiarezza tre fasi distinte nel comportamento dei consumatori. La prima fase, dal 2007 al 2014, mostra un declino graduale ma costante che porta i valori dal 59% iniziale fino al minimo di circa 57,5%. Questa tendenza discendente, reso evidente dalla curva, coincide con il periodo di maggiore pressione economica del paese (grande crisi del 2008), confermando come le difficoltà finanziarie abbiano effettivamente influenzato le scelte alimentari delle famiglie.
La seconda fase, dal 2015 al 2021, presenta una crescita sostenuta e praticamente lineare che si protrae per sei anni consecutivi, culminando nel picco del 63%. La media mobile elimina le fluttuazioni occasionali e mostra come questo incremento non sia stato episodico, ma rappresenti un vero cambiamento strutturale nelle abitudini di consumo, probabilmente legato al miglioramento delle condizioni economiche e forse alla crescente consapevolezza sui benefici nutrizionali del pesce.
La terza fase, dal 2021 al 2024, evidenzia un’inversione di tendenza marcata, con un declino che riporta i valori intorno al 59,5%. La media mobile conferma che non si tratta di oscillazioni casuali, ma di una nuova tendenza in atto, che merita particolare attenzione per comprendere le dinamiche attuali del mercato ittico nazionale.

FONTE DATI
ISTAT (2024). Health for All – Italia. Sistema informativo sanitario. Disponibile online: https://www.istat.it/sistema-informativo-6/health-for-all-italia/ [Consultato: agosto 2025].
FOTO di energepic.com: https://www.pexels.com/it-it/foto/pesci-freschi-3650159/
Zucconelli Ivan. 2025.Consumo di pesce in Italia. www.ivanzucconelli.it




