Il linfedema una malattia caratterizzata dall’accumulo non fisiologico di linfa nei tessuti, causato da un malfunzionamento del sistema linfatico. Nell’ambito dell’obesità, si riconoscono forme specifiche come l’Obesity-Induced Lymphedema (OIL), in cui l’eccesso di peso provoca alterazioni sia strutturali sia funzionali nei vasi linfatici, e l’Obesity-Associated Water-Lymph stasis (OWL), una condizione precoce di stasi linfatica che tuttavia in molti casi può essere reversibile. Una complicazione particolarmente grave è rappresentata dal Massive Localized Lymphedema (MLL), che si manifesta con un ingrossamento localizzato e massivo del tessuto, spesso associato a obesità severa e caratterizzato da un accumulo fibrotico importante.
Tra i contributi più rilevanti nella letteratura clinica, uno studio multicentrico internazionale (fonte 4) ha analizzato più di 60.000 pazienti affetti da edema cronico, rilevando che oltre la metà presentava obesità. Lo studio ha dimostrato una forte correlazione tra l’aumento del BMI e la gravità dell’edema, oltre a quella relativa alle complicanze infiammatorie. Lo stesso studio sottolinea che la riduzione del peso corporeo rappresenta un fattore cruciale per il miglioramento o la normalizzazione dell’edema, soprattutto nei pazienti con BMI inferiore a 50.
Tabella 1- Relazioni tra Obesità e Linfedema (studi umani)
| Popolazione / Modello | Meccanismi | Risultati principali | Fonte |
| Pazienti con OIL (Obesity-Induced Lymphedema: linfedema causato direttamente da obesità, BMI > 40–60 kg/m²) | ↑ infiammazione perilinfatica; ↓ densità vasi; leakiness; ↓ pompaggio linfatico | OIL quasi universale sopra BMI 60; sviluppo MLL (linfedema localizzato grave); ciclo obesità–linfatica; perdita peso raccomandata | 1 |
| 98 pazienti con OIL, OWL (Obesity-Associated Water-Lymph stasis: edema linfatico iniziale associato a obesità, potenzialmente reversibile) e lipedema | Correlazione BMI–funzione linfatica documentata da linfoscintigrafia | Nessun OIL se BMI<40; 17% (40–49), 63% (50–59), 86% (60–69), 91% (70–79), 100% ≥80; ↑ celluliti in OIL (65% vs 15%) | 2 |
| 82 pazienti con linfoscintigrafia per MLL (Massive Localized Lymphedema) | BMI predittore indipendente di MLL | MLL presente nel 60%; BMI medio 66; BMI >56: OR 213 per MLL | 3 |
| 60.284 pazienti con edema cronico, BMI variabile | Diagnosi clinica di linfedema/edema; correlazioni BMI | >50% con obesità; severità edema & celluliti aumentano con BMI; perdita peso BMI <50 potrebbe normalizzare in ~50% dei casi | 4 |
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FONTE: Zucconelli I. Obesità e linfedema. 2025. www.ivanzucconelli.it
Bibliografia
- Sudduth CL, Greene AK. Current overview of obesity-induced lymphedema. Adv Wound Care (New Rochelle). 2022;11(7):392‑398. PMID:33493081.
- Greene AK, Sudduth CL. Lower extremity lymphatic function predicted by body mass index: a lymphoscintigraphic study of obesity and lipedema. Int J Obes (Lond). 2021;45(2):369‑373. PMID:32934317.
- Maclellan RA, Zurakowski D, Grant FD, Greene AK. Massive localized lymphedema: a case‑control study. J Am Coll Surg. 2017;224(2):212‑216. PMID:27915052.
- Burian EA, Rungby J, Karlsmark T, Nørregaard S, Cestari M, Franks PJ, Moffatt CJ. The impact of obesity on chronic oedema/lymphoedema of the leg: an international multicenter cross-sectional study (LIMPRINT). Int J Obes (Lond). 2024;48(7):1415‑1424. PMID:38961152. Disponibile su: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38961152/
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